L'Oltrarno si sviluppa come centro artigianale di Firenze. Le botteghe lungo le stradine del quartiere ospitano abili maestri di arti e mestieri, dal cuoio alla lavorazione di metalli e tessuti. Nello stesso periodo, prestigiose famiglie fiorentine, come i Pitti e i Frescobaldi, stabiliscono le loro residenze nell'area, contribuendo al fascino storico del quartiere.
1458: Inizia la costruzione di Palazzo Pitti, che diventa un simbolo del quartiere. La sua maestosità attira altri nobili e mecenati, consolidando l’Oltrarno come area di rilevanza sociale e culturale, con l'equilibrio unico tra le nobili dimore e le botteghe artigiane.
1565: Vasari progetta il Corridoio Vasariano, collegando Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti attraverso Ponte Vecchio. Il quartiere è ancora sinonimo di artigianato e tradizione, e la sua anima popolare resta viva attraverso mercati e fiere nelle piazze principali, come Piazza Santo Spirito e Piazza del Carmine.
1600 - 1700: La Chiesa di San Frediano in Cestello e la Cappella Brancacci nella Chiesa di Santa Maria del Carmine diventano luoghi di riferimento religioso e culturale. La vita dell’Oltrarno ruota attorno a queste piazze, in un fermento continuo di artigianato e spiritualità.
1800 - 1900: L’area intorno a Piazza de’ Nerli si consolida come punto nevralgico per i mercati e l’artigianato. La sua vicinanza al mercato delle Cascine e la presenza di laboratori contribuiscono al fiorire di attività legate alla vita quotidiana dei fiorentini, mantenendo uno stile di vita autentico e caratteristico.
Anni ‘50 - ’80: L'Oltrarno resta un quartiere meno turistico, ma ancora fortemente legato alle sue radici artigianali e popolari. È la dimora delle classi lavoratrici e delle famiglie di origine fiorentina, e la zona preserva la sua identità autentica, nonostante l’urbanizzazione e la crescita della città.
Anni ‘90: Firenze e il quartiere dell'Oltrarno vengono riscoperti come mete turistiche. Molti edifici storici iniziano a essere restaurati e convertiti per accogliere i primi appartamenti turistici, offrendo agli ospiti un soggiorno immersivo nella storia fiorentina. Nascono i primi Oltrarno Apartments 1991, situati in edifici storici restaurati con cura.
2000 - 2010: L’Oltrarno inizia a trasformarsi, attirando sempre più artisti, designer e galleristi. Alcune botteghe artigiane storiche si affiancano a nuovi atelier, negozi di design e gallerie d'arte. Il processo di gentrificazione modifica gradualmente il profilo del quartiere, che diventa una delle zone più ambite della città.
2015: Nasce la struttura di Oltrarno 1881 Apartments , con appartamenti moderni e di lusso, ma fedeli alle caratteristiche architettoniche storiche e all'autenticità del quartiere. I visitatori possono vivere un’esperienza che mescola comfort contemporaneo e fascino antico, a pochi passi dai principali luoghi d'interesse.